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Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato”
Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato”: potrebbe sembrare una provocazione, ma descrive bene un certo marketing della formazione. Ti promettono una nuova carriera, poi scopri che il vero business era venderti un corso, un libro o un prodotto.
Naturalmente, non tutti i formatori lavorano così.
Esistono professionisti seri.
Tuttavia, quando la promessa è troppo semplice, qualche domanda conviene farsela.
Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato”: la formula magica
La formula è spesso irresistibile.
Prima di tutto, ti spiegano che il mercato cerca migliaia di professionisti.
Poi ti dicono che puoi partire da zero.
Successivamente, arriva la promessa di una carriera veloce.
Infine, compare il prodotto da acquistare.
Curiosamente, la soluzione coincide quasi sempre con ciò che il venditore vuole venderti.
Un corso.
Un libro.
Una consulenza.
Oppure il pacchetto completo.
Prima la paura, poi il corso
Il marketing funziona meglio quando esiste un problema.
Per questo motivo, alcuni venditori iniziano ricordandoti che il tuo lavoro non ha futuro.
Poi spiegano che il digitale è la soluzione.
A quel punto manca soltanto un passaggio.
Comprare qualcosa.
Naturalmente, proprio da loro.
È una struttura commerciale efficace.
Tuttavia, efficacia commerciale e qualità formativa non sono la stessa cosa.
Il vero prodotto sei tu?
Qui arriva la parte ironica.
Cerchi informazioni su come diventare Digital Marketing Manager.
Dopo cinque minuti hai già trovato:
- un corso;
- un ebook;
- una masterclass;
- una community;
- una consulenza;
- un metodo esclusivo;
- un webinar gratuito che porta a un corso non gratuito.
A quel punto viene spontaneo chiedersi chi stia davvero facendo carriera.
Tu?
Oppure chi ha costruito un funnel per venderti il sogno?
Chi insegna deve anche saper fare
Vendere formazione non è un problema.
Al contrario, un buon corso può essere utile.
Il problema nasce quando chi insegna mostra soprattutto capacità nel vendere formazione.
Prima di acquistare, quindi, è utile capire quale esperienza reale possiede.
Ha gestito campagne?
Ha lavorato con aziende?
Ha amministrato budget?
Ha generato risultati misurabili?
Oppure il suo progetto principale consiste nel spiegare agli altri come trovare clienti?
La differenza è importante.
Digital Marketing Manager non si diventa con un attestato
Un certificato può essere utile.
Tuttavia, non trasforma automaticamente una persona in professionista.
Un Digital Marketing Manager deve prendere decisioni.
Deve analizzare dati.
Inoltre, deve gestire budget, campagne e priorità.
Deve anche coordinare altre persone.
Queste capacità richiedono esperienza.
Per questo motivo, un attestato rappresenta soltanto una parte del percorso.
Il corso che ti farà trovare lavoro
Questa promessa merita attenzione.
Nessuno può sapere in anticipo se troverai lavoro.
Infatti, entrano in gioco molte variabili.
Contano esperienza e competenze.
Inoltre, contano mercato, settore e capacità personali.
Per questo motivo, diffida delle garanzie troppo semplici.
Un corso può insegnarti qualcosa.
Non può consegnarti automaticamente una carriera.
Dal corso alla disoccupazione in poche lezioni
Il titolo è ironico.
Tuttavia, il rischio esiste quando la formazione sostituisce completamente la pratica.
Prima compri un corso.
Poi ne compri un altro.
Successivamente, arriva una certificazione.
Infine, aggiungi una masterclass.
Nel frattempo, però, non hai gestito nemmeno una campagna reale.
Ed ecco il problema.
Hai studiato molto.
Ma il mercato cerca anche esperienza.
Digital Marketing Manager: cosa bisogna saper fare davvero
Le competenze richieste sono numerose.
Tra le principali troviamo:
- SEO;
- SEM;
- Google Ads;
- social advertising;
- content marketing;
- email marketing;
- web analytics;
- lead generation;
- marketing automation;
- conversion rate optimization;
- gestione del budget;
- analisi dei KPI.
Inoltre, bisogna collegare queste attività agli obiettivi dell’azienda.
Questa è la parte più complessa.
Conoscere uno strumento non basta.
Bisogna capire quando usarlo.
Il guru e il funnel perfetto
Molti corsi vengono venduti attraverso funnel molto efficaci.
Prima trovi un contenuto gratuito.
Poi arriva una newsletter.
Successivamente, compare il webinar.
Infine, arriva l’offerta irripetibile.
È marketing.
E spesso è fatto bene.
Il paradosso è interessante.
La lezione più utile potrebbe essere proprio osservare come ti stanno vendendo il corso.
In quel momento stai vedendo un funnel reale.
Solo che il cliente sei tu.
Prima di comprare, guarda cosa ha fatto
Un buon professionista dovrebbe poter mostrare esperienza concreta.
Per esempio, può raccontare progetti reali.
Può spiegare problemi affrontati.
Inoltre, può parlare anche degli errori.
Chi ha esperienza sa che non tutte le campagne funzionano.
Sa anche che non esiste una formula universale.
Per questo motivo, diffida di chi presenta sempre risultati perfetti.
Il marketing reale è molto meno elegante di una landing page.
Libri, corsi e prodotti non sono inutili
Un libro può insegnare molto.
Anche un corso può essere valido.
Inoltre, una buona consulenza può accelerare l’apprendimento.
Il punto è un altro.
Questi strumenti devono aiutarti a sviluppare competenze.
Non devono sostituire l’esperienza.
Se continui soltanto a comprare materiale, rischi di diventare molto preparato nella teoria.
Ma sempre senza un progetto reale da mostrare.
Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato”: accumulare corsi
Il collezionismo formativo è una trappola comune.
Prima arriva il corso base.
Poi quello avanzato.
Successivamente, arriva quello sull’AI.
Infine, quello per diventare manager.
Ogni corso promette di completare il precedente.
Nel frattempo, però, manca sempre la parte più importante.
Fare.
Per questo motivo, a un certo punto bisogna smettere di comprare.
E iniziare a lavorare su progetti reali.
Fare esperienza conta più del decimo corso
La pratica permette di capire davvero il marketing.
Prima di tutto, scegli un progetto.
Poi definisci un obiettivo.
Successivamente, lancia un’attività.
Infine, analizza i risultati.
Potresti sbagliare.
Anzi, probabilmente sbaglierai.
Ed è proprio questo il punto.
Gli errori insegnano ciò che una slide non può spiegare.
Portfolio prima del guru
Un portfolio può dimostrare cosa sai fare.
Per esempio, puoi mostrare una campagna.
Puoi presentare un progetto SEO.
Inoltre, puoi spiegare come hai migliorato una conversione.
Non servono sempre grandi aziende.
Anche piccoli progetti possono essere utili.
L’importante è mostrare metodo e risultati.
In questo modo il tuo valore diventa più concreto.
Attenzione alla parola “facile”
Quando una professione viene descritta come facile, conviene fermarsi.
Il marketing digitale richiede studio continuo.
Inoltre, richiede capacità analitiche.
Servono competenze tecniche.
Servono anche capacità comunicative.
Per questo motivo, diventare Digital Marketing Manager richiede tempo.
Chi promette scorciatoie vende soprattutto una promessa.
E le promesse sono ottime da vendere.
“Parti da zero” non significa “arrivi domani”
Tutti possono iniziare da zero.
Questo è vero.
Tuttavia, partire da zero non significa arrivare al livello manageriale in poche settimane.
Prima bisogna imparare.
Poi bisogna fare esperienza.
Successivamente, bisogna assumere responsabilità.
Infine, si può coordinare una strategia completa.
È un percorso.
Non un pulsante.
Il business dei corsi
Chi vende corsi ha un modello di business preciso.
Deve trovare potenziali clienti.
Poi deve convincerli.
Successivamente, deve vendere.
Non c’è nulla di sbagliato.
Il problema nasce quando il messaggio commerciale viene presentato come certezza professionale.
Per questo motivo, bisogna distinguere due cose.
La capacità di vendere un corso.
E la capacità di formare davvero un professionista.
Non sono automaticamente la stessa cosa.
Digital Marketing Manager e competenze reali
Le competenze reali emergono quando bisogna prendere decisioni.
Per esempio, cosa fai se una campagna non converte?
Come distribuisci il budget?
Quando interrompi un’attività?
Quale KPI consideri più importante?
Un corso può spiegare la teoria.
Tuttavia, la risposta concreta dipende dal contesto.
Ed è qui che entra in gioco l’esperienza.
I risultati contano
Il mercato tende a valutare ciò che sai fare.
Per questo motivo, bisogna imparare a misurare i risultati.
Puoi analizzare:
- traffico;
- lead;
- conversioni;
- CPC;
- CPA;
- ROAS;
- fatturato;
- tasso di conversione;
- costo di acquisizione;
- ritorno sugli investimenti.
Inoltre, devi saper spiegare perché quei risultati sono arrivati.
Questa capacità vale molto più di una semplice promessa formativa.
Come scegliere una formazione seria
Prima di acquistare un corso, controlla il programma.
Poi valuta l’esperienza del docente.
Inoltre, verifica se sono previste esercitazioni.
È utile anche cercare casi reali.
Una buona formazione dovrebbe mostrare problemi e soluzioni.
Dovrebbe anche spiegare limiti e rischi.
Se invece trovi soltanto promesse di carriera, forse stai guardando più una campagna pubblicitaria che un percorso formativo.
Studiare sì, comprare tutto no
Studiare è fondamentale.
Tuttavia, non serve acquistare ogni prodotto disponibile.
Prima di tutto, bisogna capire quali competenze mancano.
Poi si sceglie una risorsa utile.
Successivamente, bisogna applicare ciò che si è imparato.
Inoltre, è importante misurare i risultati.
Solo dopo ha senso valutare nuova formazione.
In questo modo lo studio diventa parte di un percorso.
Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato”: conclusioni
Digital Marketing Manager come diventare “disoccupato” è una provocazione.
Tuttavia, contiene un messaggio semplice.
Se passi tutto il tempo a comprare libri, corsi e prodotti senza fare esperienza, il rischio è restare fermo.
La formazione può essere utile.
Ma deve portare alla pratica.
Inoltre, bisogna diffidare delle promesse troppo facili.
Chi vende un corso ha interesse a vendere il proprio prodotto.
È normale.
Per questo motivo, devi valutare il valore reale della proposta.
In conclusione, per diventare Digital Marketing Manager servono studio, esperienza, pratica e risultati.
Se qualcuno ti promette una carriera immediata dopo qualche lezione, forse sta già dimostrando di conoscere molto bene il marketing.
Solo che, ancora una volta, il prodotto potresti essere tu.
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