Intelligenza Artificiale in Italia: 9,6 Milioni su ChatGPT e 9,4 Milioni su Gemini (Google)

Intelligenza Artificiale in Italia: 9,6 Milioni su ChatGPT e 9,4 Milioni su Gemini (Google) - Digital Marketing Manager .org

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Intelligenza artificiale in Italia: ChatGPT a 9,6 milioni, Gemini a 9,4 milioni

L’intelligenza artificiale in Italia entra sempre di più nella vita quotidiana. A luglio 2026 ChatGPT raggiunge 9,625 milioni di utenti mensili tra i 18 e i 74 anni, mentre Gemini arriva a 9,374 milioni.

La distanza tra i due servizi si riduce a soli 251.000 utenti. Il dato più significativo riguarda proprio Gemini: in due anni il servizio di Google è cresciuto di quasi 11 volte, passando da 858.000 utenti mensili a oltre 9,3 milioni.

Intelligenza artificiale in Italia: i dati principali

La crescita dei servizi di AI generativa accelera rapidamente.

I dati principali sono:

  • ChatGPT: 9.625.000 utenti mensili a luglio 2026;
  • Gemini: 9.374.000 utenti mensili;
  • differenza tra ChatGPT e Gemini: 251.000 utenti;
  • ChatGPT: 3,1 milioni di utenti a luglio 2024;
  • Gemini: 858.000 utenti a luglio 2024;
  • ChatGPT guadagna circa 6,5 milioni di utenti in due anni;
  • Gemini guadagna circa 8,5 milioni di utenti;
  • ChatGPT cresce di oltre 3 volte;
  • Gemini cresce di quasi 11 volte;
  • Copilot: 2.367.000 utenti mensili;
  • Claude: 1.802.000;
  • Meta AI: 1.614.000;
  • Perplexity: 1.016.000;
  • Grok: 528.000.

ChatGPT mantiene quindi il primo posto, ma Gemini ha quasi annullato il divario.

ChatGPT raggiunge 9,625 milioni di utenti

ChatGPT rimane il servizio di intelligenza artificiale generativa più utilizzato in Italia.

A luglio 2026 raggiunge 9.625.000 utenti mensili.

Due anni prima erano circa 3,1 milioni.

L’aumento è quindi di circa 6,5 milioni di persone e porta il pubblico a più di tre volte il livello registrato nel luglio 2024.

La crescita mostra quanto rapidamente i chatbot siano passati da tecnologia sperimentale a strumento utilizzato da milioni di italiani.

Gemini raggiunge 9,374 milioni di utenti

Gemini registra una crescita ancora più rapida.

Nel luglio 2024 contava circa 858.000 utenti mensili.

Due anni dopo raggiunge 9.374.000 persone.

L’incremento è di circa 8,5 milioni di utenti.

In termini relativi, il pubblico è diventato quasi undici volte più grande.

Questa accelerazione porta il servizio di Google molto vicino alla leadership di ChatGPT.

Solo 251.000 utenti separano ChatGPT e Gemini

A luglio 2026 la differenza tra i due principali servizi è di appena 251.000 utenti mensili.

ChatGPT raggiunge 9.625.000 persone.

Gemini arriva a 9.374.000.

Il divario rappresenta quindi una quota molto ridotta rispetto alla dimensione complessiva delle due audience.

Il mercato italiano dell’AI generativa appare sempre meno dominato da un unico servizio e sempre più caratterizzato dalla presenza di più piattaforme.

Gemini cresce quasi 11 volte in due anni

Il dato più forte riguarda la velocità di crescita di Gemini.

Passare da 858.000 a 9,374 milioni di utenti significa moltiplicare quasi per undici il pubblico iniziale.

La crescita può beneficiare anche dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei servizi e nell’ecosistema di Google.

Per milioni di persone, utilizzare un nuovo strumento diventa infatti più semplice quando questo entra in prodotti e ambienti digitali già conosciuti.

La distribuzione può diventare importante quanto la tecnologia stessa.

ChatGPT continua a crescere

La rapida avanzata di Gemini non significa che ChatGPT abbia smesso di aumentare la propria audience.

Il servizio passa da 3,1 milioni di utenti mensili nel luglio 2024 a oltre 9,6 milioni nel luglio 2026.

La crescita assoluta supera quindi 6,5 milioni di persone.

ChatGPT mantiene inoltre il primo posto nel confronto mensile.

Il mercato si sta quindi ampliando nel suo complesso, invece di limitarsi a spostare utenti da una piattaforma all’altra.

Il Digital Marketing Manager nel confronto tra ChatGPT e Gemini

Il confronto tra ChatGPT e Gemini nell’infografica può diventare uno spunto per verificare come gli assistenti descrivono un’azienda. Un Digital Marketing Manager può raccogliere domande reali dei clienti e confrontare le risposte su prodotti, servizi e alternative. Il controllo può evidenziare informazioni obsolete, omissioni o aspetti poco chiari da approfondire sul sito. È utile registrare domande, risposte e date delle verifiche, senza considerare un singolo risultato una valutazione definitiva del marchio. L’obiettivo è individuare quali dubbi affrontare nelle schede prodotto, nelle guide e nelle domande frequenti.

L’AI diventa un’abitudine digitale

Quasi 10 milioni di utenti mensili per ciascuna delle due principali piattaforme indicano un cambiamento importante.

L’intelligenza artificiale non viene più utilizzata soltanto da sviluppatori, professionisti digitali o appassionati di tecnologia.

Studenti, lavoratori, aziende e cittadini possono utilizzarla per attività molto diverse.

Scrittura, ricerca, traduzione, studio, analisi e organizzazione delle informazioni sono soltanto alcuni degli utilizzi possibili.

L’AI entra così progressivamente nelle normali abitudini digitali.

ChatGPT: 7,125 milioni di utenti da mobile

Lo smartphone rappresenta un canale importante per ChatGPT.

A luglio 2026 gli utenti mobile raggiungono 7.125.000.

Il dato mostra quanto l’utilizzo dell’AI sia diventato accessibile anche lontano dal computer.

Le persone possono fare domande, creare testi o cercare assistenza direttamente dallo smartphone.

La disponibilità continua favorisce un utilizzo più frequente e legato alle necessità quotidiane.

Gemini supera ChatGPT sul mobile

Sul mobile Gemini raggiunge 7.578.000 utenti.

Il valore supera i 7.125.000 registrati da ChatGPT.

Gemini dispone quindi di un vantaggio di oltre 450.000 utenti nel segmento smartphone.

La forza sul mobile può rappresentare un elemento strategico, considerando il ruolo centrale del telefono nella navigazione degli italiani.

L’integrazione dell’AI nei dispositivi e nei servizi mobili può accelerare ulteriormente questa tendenza.

ChatGPT è più forte sul computer

Il rapporto cambia osservando l’utilizzo da computer.

ChatGPT raggiunge 3.189.000 utenti.

Gemini si ferma a 2.399.000.

ChatGPT mantiene quindi un vantaggio di circa 790.000 utenti nel segmento desktop.

Il dato può riflettere utilizzi maggiormente collegati a lavoro, studio e attività che richiedono sessioni più lunghe.

Mobile e computer non vanno sommati

Gli utenti per dispositivo non rappresentano necessariamente persone differenti.

Lo stesso individuo può utilizzare un servizio sia da smartphone sia da computer durante lo stesso mese.

Per questo motivo, sommando le due categorie si otterrebbe un numero superiore agli utenti mensili complessivi.

Il confronto serve invece a capire quali dispositivi vengono maggiormente utilizzati per accedere alle diverse piattaforme.

Copilot raggiunge 2,367 milioni di utenti

Dietro ChatGPT e Gemini troviamo Microsoft Copilot.

A luglio 2026 raggiunge 2.367.000 utenti mensili in Italia.

La distanza rispetto ai primi due servizi rimane elevata, ma l’audience supera comunque i due milioni di persone.

Copilot può inoltre beneficiare della presenza dell’intelligenza artificiale nei prodotti Microsoft utilizzati in ambito professionale.

L’integrazione nei software di produttività rende l’AI sempre più vicina alle normali attività lavorative.

Claude supera 1,8 milioni

Claude raggiunge 1.802.000 utenti mensili.

Il servizio occupa una posizione significativa tra le alternative ai due leader.

L’aumento della concorrenza permette agli utenti di scegliere strumenti diversi in base alle proprie necessità.

Alcune piattaforme possono essere preferite per scrittura e analisi, altre per ricerca, programmazione o integrazione con applicazioni già utilizzate.

Il mercato dell’AI tende quindi verso un utilizzo sempre più multi-piattaforma.

Digital Marketing: dall’assistente AI alla consultazione da smartphone

I dati per dispositivo possono orientare anche una verifica delle pagine aziendali da smartphone. Nel Digital Marketing, chi arriva attraverso un collegamento suggerito da un assistente dovrebbe trovare informazioni pertinenti alla domanda iniziale. Per esempio, una pagina di confronto può presentare differenze, costi e condizioni prima di proporre una richiesta di preventivo. Si possono quindi testare leggibilità delle tabelle, accessibilità degli approfondimenti e semplicità dei moduli. Il percorso avrebbe così uno scopo preciso: consentire al visitatore di verificare le informazioni ricevute e completare l’azione desiderata senza ostacoli.

Meta AI raggiunge 1,614 milioni

Meta AI registra 1.614.000 utenti mensili.

La presenza di Meta all’interno di piattaforme utilizzate quotidianamente da milioni di persone può favorire la diffusione dell’assistente.

L’integrazione rappresenta infatti una delle principali leve competitive nel mercato.

Un utente può iniziare a utilizzare l’AI senza dover necessariamente cercare o installare un nuovo servizio.

La tecnologia entra direttamente negli ambienti digitali già frequentati.

Perplexity supera il milione di utenti

Perplexity raggiunge 1.016.000 utenti mensili.

Il servizio supera quindi la soglia del milione in Italia.

La sua proposta si concentra in modo particolare sulla ricerca e sulla possibilità di ottenere risposte sintetizzate attraverso l’intelligenza artificiale.

Questa tipologia di strumento mostra come l’AI possa modificare anche il modo tradizionale di cercare informazioni online.

Grok raggiunge 528.000 utenti

Grok registra 528.000 utenti mensili.

La sua audience risulta più contenuta rispetto agli altri servizi analizzati.

La presenza di numerosi operatori evidenzia comunque la velocità con cui si sta sviluppando il mercato.

ChatGPT e Gemini guidano nettamente la classifica, ma milioni di persone utilizzano anche piattaforme alternative.

ChatGPT: quasi due ore al mese per utente

Il tempo medio mensile trascorso su ChatGPT raggiunge 1 ora e 50 minuti per utilizzatore.

Rispetto a luglio 2025 il dato diminuisce del 6%.

Il calo del tempo medio non coincide però con una riduzione dell’audience.

ChatGPT continua infatti ad aumentare il numero degli utenti.

Questo può indicare un utilizzo più diffuso ma non necessariamente più lungo per ogni singola persona.

Gemini triplica il tempo medio di utilizzo

Su Gemini il tempo medio mensile raggiunge 1 ora e 20 minuti.

Rispetto a luglio 2025 il valore risulta triplicato.

La crescita del tempo di utilizzo accompagna quindi il forte aumento dell’audience.

Gemini non soltanto conquista nuovi utenti, ma aumenta anche il livello di utilizzo medio.

Questo elemento può essere particolarmente importante per misurare la capacità di una piattaforma di diventare parte delle abitudini quotidiane.

Claude: tempo medio triplicato

Anche Claude mostra una crescita significativa nel coinvolgimento.

Il tempo medio mensile arriva a 1 ora e 15 minuti per utilizzatore.

Il valore risulta triplicato rispetto a luglio 2025.

La piattaforma cresce quindi non soltanto attraverso il numero delle persone raggiunte, ma anche attraverso una maggiore intensità di utilizzo.

La competizione si sposta sull’ecosistema

Nel mercato dell’intelligenza artificiale non conta soltanto la qualità del singolo chatbot.

Diventano fondamentali anche distribuzione e integrazione.

Google può collegare Gemini ai propri servizi.

Microsoft può inserire Copilot negli strumenti utilizzati dalle aziende.

Meta può portare l’AI direttamente nelle proprie piattaforme social e di messaggistica.

ChatGPT deve invece continuare a rafforzare la propria posizione attraverso funzionalità, riconoscibilità e capacità di diventare uno strumento quotidiano.

Il Marketing Manager tra utenti delle piattaforme e risultati aziendali

Un Marketing Manager può utilizzare gli utenti mensili come riferimento, evitando però di sommare automaticamente i pubblici dei diversi assistenti. La stessa persona potrebbe utilizzare più servizi, anche da dispositivi differenti. Inoltre, il tempo medio trascorso su una piattaforma non misura da solo l’interesse verso un prodotto. Per valutare le attività aziendali, si possono analizzare le visite provenienti dagli assistenti, quando identificabili, insieme a richieste qualificate e acquisti. Questi riscontri possono orientare gli investimenti nei contenuti, senza distribuire le risorse soltanto in proporzione alla popolarità di ChatGPT, Gemini o altri servizi.

Più servizi possono convivere sullo stesso dispositivo

Gli utenti non devono necessariamente scegliere una sola piattaforma.

Una persona può utilizzare ChatGPT per alcune attività, Gemini per altre e un ulteriore servizio per esigenze specifiche.

Questa dinamica rende il mercato molto diverso da una competizione tradizionale nella quale un vincitore sostituisce completamente gli altri.

La disponibilità di molti strumenti può favorire un comportamento simile a quello già osservato con social network e motori di ricerca specializzati.

AI e Digital Marketing

La crescita di queste piattaforme interessa direttamente anche il Digital Marketing.

Milioni di utenti iniziano a utilizzare gli assistenti per cercare informazioni, confrontare prodotti e ottenere consigli.

Per aziende e brand cambia quindi anche il percorso che porta una persona alla scoperta di un prodotto o servizio.

La visibilità non dipende più esclusivamente da Google Search e social media.

Gli assistenti AI diventano un nuovo punto di accesso alle informazioni online.

Cambia anche il modo di cercare informazioni

Con un chatbot l’utente può formulare domande molto più articolate rispetto a una normale ricerca per parole chiave.

Può chiedere confronti, spiegazioni o suggerimenti personalizzati.

Questo comportamento può modificare progressivamente il traffico verso siti web ed ecommerce.

Per chi produce contenuti diventa ancora più importante offrire informazioni originali, chiare e affidabili.

L’aumento dei servizi AI rende infatti più facile sintetizzare contenuti esistenti, ma aumenta il valore delle informazioni realmente distintive.

Intelligenza artificiale in Italia: cosa emerge dai dati

L’intelligenza artificiale in Italia raggiunge ormai milioni di persone ogni mese.

A luglio 2026 ChatGPT registra 9.625.000 utenti mensili e mantiene il primo posto. Gemini arriva però a 9.374.000 e riduce la distanza a soli 251.000 utenti.

La crescita di Google è particolarmente rapida: Gemini passa da 858.000 utenti nel luglio 2024 a oltre 9,3 milioni due anni dopo, aumentando di quasi undici volte. ChatGPT passa nello stesso periodo da 3,1 a 9,625 milioni.

Sul mobile Gemini raggiunge 7,578 milioni di utenti contro i 7,125 milioni di ChatGPT. Sul computer il rapporto si inverte, con ChatGPT a 3,189 milioni e Gemini a 2,399 milioni.

Anche il resto del mercato cresce: Copilot supera 2,3 milioni, Claude raggiunge 1,8 milioni, Meta AI 1,6 milioni, Perplexity supera il milione e Grok arriva a 528.000 utenti.

I dati mostrano quindi un mercato in forte espansione e sempre più competitivo. L’AI generativa sta diventando una componente stabile della vita digitale degli italiani, mentre la sfida tra le piattaforme si sposta sempre di più su integrazione, dispositivi, tempo di utilizzo e capacità di entrare nelle abitudini quotidiane.